REGOLAMENTO COMITATO STUDENTESCO

(Visto adottato dal Collegio Docenti in data: 17 settembre 2018) 

Articolo 1 – identità e composizione

  1. Il comitato studentesco è il principale organo decisionale degli studenti. L’assemblea del Comitato Studentesco, sentita ogni singola classe, è chiamata a decidere su questioni importanti della vita dell’istituto e su quanto ha riferimento con la vita della scuola;
  2. Il comitato studentesco del Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano è composto da tutti i rappresentanti degli alunni in seno ai consigli di classe, dai rappresentanti degli alunni in seno al consiglio d’istituto e dalla componente alunni della Consulta Provinciale;
  3. La seduta del Comitato Studentesco è pubblica solo nel caso in cui sia convocata di pomeriggio e, comunque, in orario extracurriculare.

 

Articolo 2 – funzioni

  1.  Il comitato studentesco formula proposte ed esprime pareri per tutte le attività disciplinate dal DPR n. 567/1996, recante la disciplina delle iniziative complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche;
  2. Il comitato studentesco convoca le assemblee degli studenti, disciplinate dall’articolo 13 del D.Lgs n. 297/1994, ne decide il funzionamento, le tematiche e l’eventuale partecipazione di esperti esterni;
  3. Il comitato studentesco può esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio di istituto ai sensi dell’articolo 13, comma 5 del D.Lgs n. 297/1994;
  4. Il comitato studentesco può esprimere parere sull'accettazione di somme provenienti da privati deliberata dal Consiglio d’istituto ai sensi dell’articolo 3 comma 5 del DPR 567/96;
  5. Il comitato studentesco può, se lo ritiene necessario, costituire commissioni di lavoro concernenti un particolare tema di competenza del Comitato stesso.

 

Articolo 3 – convocazione del Comitato Studentesco

  1. La convocazione del comitato studentesco può essere richiesta dai rappresentanti degli studenti in seno al consiglio d’istituto, dal presidente, dal 50% più uno dei componenti, dal Dirigente Scolastico o dal 10% degli studenti della scuola. La richiesta di convocazione deve essere consegnata all’ufficio protocollo della Segreteria almeno 4 giorni prima della data di convocazione
  2. È responsabilità del convocante o dei convocanti assicurare la sorveglianza durante la seduta da parte di un docente;
  3. La convocazione del comitato studentesco è effettuata dal Dirigente Scolastico tramite circolare e deve avvenire almeno 2 giorni prima della data di convocazione;
  4. Il Dirigente Scolastico deve assicurare la divulgazione della data e dell’ora di convocazione a tutte le componenti del Comitato Studentesco;
  5. Il Comitato Studentesco può essere convocato una volta al mese con durata massima di due ore;
  6. In casi eccezionali, i soggetti autorizzati alla convocazione possono convocare una seduta straordinaria del Comitato Studentesco, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico;
  7. In casi gravi ed eccezionali, il Dirigente Scolastico può convocare il comitato studentesco con preavviso di un giorno.
  8. Le sedute del Comitato Studentesco convocate dal Dirigente Scolastico non vengono computate nel monte ore annuale assegnato per la convocazione del Comitato.

 

Articolo 4 – organi del comitato studentesco – loro elezione

  1. Il comitato studentesco, nella prima seduta utile dopo l’elezione annuale degli Organi Collegiali, vota ed elegge un presidente all’interno del comitato stesso;
  2. Il comitato studentesco, nella medesima seduta dell’elezione del presidente, vota ed elegge un segretario all’interno del comitato stesso.
  3. Alla prima seduta utile dopo l’elezione annuale degli organi collegiali, viene costituita la Commissione Elettorale composta dai rappresentanti degli studenti in seno al consiglio d’istituto.
  4. I membri del Comitato costituiscono elettorato attivo e passivo per la carica di presidente e di segretario
  5. Una volta accertata la presenza di candidati come presidente e segretario, si dichiarano aperte le votazioni
  6. I membri del Comitato votano il presidente e il segretario su unica scheda, che va vidimata da uno dei membri della Commissione elettorale
  7. In caso di assenza di candidati al ruolo di presidente o di segretario, si presumono candidati i rappresentanti degli studenti in seno al consiglio d’Istituto.
  8. È istituita la giunta esecutiva in seno al comitato studentesco, di durata pari a quella del Comitato Studentesco, composta dal Presidente, dal Segretario del Comitato Studentesco, dai Rappresentanti degli Studenti in seno al Consiglio d’Istituto e da un ulteriore membro del comitato eletto direttamente dagli studenti nella prima assemblea d’istituto utile dopo il rinnovo degli OO.CC.
  9. La Giunta Esecutiva ha un proprio regolamento, che ne sancisce i compiti e le modalità di elezione.

 

Articolo 5 – presidente e vicario

  1. Il presidente ha la rappresentanza del Comitato Studentesco;
  2. Il presidente controlla tutti gli organi del Comitato Studentesco, firma gli atti e presiede l’assemblea del comitato studentesco. Può presentare, in assenza dei rappresentanti di istituto o in caso di esigenze specifiche, richiesta scritta al dirigente scolastico, controfirmata dalla metà più uno dei componenti dell’assemblea del comitato studentesco o dal 10% degli studenti, per lo svolgimento delle assemblee studentesche d’istituto;
  3. Il presidente convoca il Comitato Studentesco quando lo ritiene opportuno e, comunque, una volta al mese;
  4. Il presidente accerta la consistenza del numero legale; dichiara aperta la seduta; regola la discussione; pone in votazione le proposte di deliberazione e ne proclama l’esito; dichiara sciolta la seduta;
  5. Il presidente, secondo quanto deciso nell’assemblea di Comitato Studentesco, predispone la relazione della programmazione annuale da presentare all’assemblea d’istituto;
  6. Il presidente garantisce l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti alle assemblee di classe e d’istituto;
  7. Il candidato più votato dopo il presidente assume il ruolo di Vicario del Presidente. In assenza del presidente, il Vicario assume le sue veci e firma gli atti in suo nome.
  8. Il presidente presiede le assemblee d’istituto, la giunta esecutiva che viene regolata da apposito regolamento, il comitato di coordinamento del servizio d’ordine di cui all’articolo 2 del regolamento del servizio d’ordine.

 

Articolo 6 – verbalizzazione delle sedute - segretario

  1. Di ogni seduta viene redatto a cura del segretario il processo verbale su apposito registro, da cui risultino lo svolgimento dei lavori e della discussione, il nome degli intervenuti e le decisioni adottate;
  2. È facoltà di tutti gli studenti far inserire a verbale le loro dichiarazioni testuali presentandole per iscritto e, comunque, prima della chiusura dell’adunanza stessa;
  3. Il processo verbale, comprensivo delle deliberazioni adottate, sottoscritto dal presidente e dal segretario, viene letto all’inizio della seduta successiva e, se non vi sono osservazioni, si intende approvato;
  4. In caso di decisioni importanti copia del verbale viene indirizzata al dirigente scolastico e al consiglio d’istituto, nonché affissa all’albo della scuola;
  5. Il segretario, in caso di assenza, viene sostituito da uno dei rappresentanti d’istituto presenti alla seduta.

 

Articolo 7 – attribuzione delle commissioni studentesche

  1. Le Commissioni Studentesche sono assemblee tematiche permanenti che lavorano durante tutto l’arco dell’anno scolastico su un determinato tema ritenuto di interesse dai membri del Comitato Studentesco, sentiti gli studenti;
  2. Durante le assemblee di Commissione Studentesca l’intera componente studentesca ha la possibilità di integrare ed essere parte attiva del lavoro della commissione stessa programmato dal Comitato Studentesco;
  3. I membri del Comitato Studentesco eletti nelle Commissioni Studentesche hanno la responsabilità di organizzare le riunioni della commissione e informare gli studenti interessati alla convocazione della stessa;
  4. Le decisioni prese dalle commissioni, in caso di discordanze interne al Comitato Studentesco, possono essere sottoposte ad una consultazione studentesca per verificarne la rappresentatività come previsto dall’articolo 2 comma 3 dello Statuto degli studenti e delle studentesse D.P.R. 249/98;
  5. Le stesse commissioni, previa approvazione del Comitato Studentesco e del Collegio dei docenti, possono essere svolte con la partecipazione di docenti interessati, in numero paritetico rispetto agli studenti. In tal caso le commissioni devono presentare dei resoconti sul lavoro svolto alle assemblee di istituto ed al docente referente per l’area di riferimento, che prenderà atto delle proposte presentate;
  6. Le assemblee di Commissione Studentesca possono essere convocate soltanto in orario extracurriculare.

 

REGOLAMENTO DELLA GIUNTA ESECUTIVA IN SENO AL COMITATO STUDENTESCO

 Articolo 1 – disposizioni generali – funzioni

  1. La giunta esecutiva è composta dal Presidente, dal Segretario del Comitato Studentesco, dai Rappresentanti degli Studenti in seno al Consiglio d’Istituto e da un ulteriore membro del comitato eletto direttamente dagli studenti nella prima assemblea d’istituto utile dopo il rinnovo degli OO.CC.
  2. Il mandato dei membri della Giunta Esecutiva è di un anno scolastico fatto salvo di decadenza prematura dell'incarico secondo le motivazioni espresse dall'art.51 dell'O.M. n.215
  1. La giunta esecutiva ha il compito di attuare le decisioni assunte dal comitato studentesco, ovvero, a titolo esemplificativo, organizzare le assemblee d’istituto in base alle tematiche individuate dal comitato, individuare eventuali esperti esterni, organizzare iniziative studentesche sulla base delle direttive del comitato studentesco, riferire per mezzo dei rappresentanti degli studenti
  2. La giunta esecutiva è presieduta dal Presidente del Comitato Studentesco, che può intervenire per le materie di competenza della giunta al consiglio d’Istituto, su invito di uno dei membri del Consiglio
  3. Il Comitato Studentesco può opporsi alle decisioni prese dalla giunta esecutiva, annullandole o modificandole in parte o interamente, su istanza presentata da un decimo dei componenti del Comitato.
  4. La giunta esecutiva predispone il piano annuale delle assemblee d’istituto e, sentito il parere del Comitato, demanda ai rappresentanti degli Studenti in seno al consiglio d’Istituto la presentazione di detto piano al Consiglio d’Istituto.
  5. La Giunta Esecutiva ha potere consultivo per quanto concerne l'organizzazione e lo sviluppo delle attività scolastiche in linea con i programmi presentati in sede assembleare e ne propone eventuali modalità di attuazione

 

Articolo 2 – elezione del componente elettivo

  1. Vengono indette dal Presidente del Comitato Studentesco le elezioni per il membro elettivo della Giunta Esecutiva, in sede della prima assemblea d’Istituto
  2. Viene costituita la commissione elettorale composta dal Presidente del Comitato, dai rappresentanti degli studenti e dal Segretario del Comitato Studentesco
  3. Costituiscono elettorato attivo tutti gli studenti del Liceo
  4. Costituiscono elettorato passivo i membri del Comitato Studentesco, ad esclusione del Presidente del Comitato e dei rappresentanti d’Istituto.
  5. La candidatura può essere presentata entro il quinto giorno dalla convocazione dell’assemblea d’istituto durante la quale avverranno le elezioni
  6. Successivamente vengono pubblicati e diffusi i nomi dei candidati, mediante il sito della scuola.
  7. Qualora dovesse presentarsi un solo candidato, esso diviene in pectore membro della Giunta Esecutiva fino alla proclamazione nella quale si sancisce de iure la sua elezione
  8. Come modalità di voto si adotta la modalità semplificata, con seggi corrispondenti alle classi, utilizzate per la elezione annuale dell’organo di garanzia, dei rappresentanti degli alunni nel consiglio d’istituto e per la Consulta Provinciale. Vengono designati due scrutatori e un presidente di seggio per classe.
  9. Il giorno delle elezioni vengono consegnati, dai Rappresentanti d'Istituto o dal Presidente del Comitato, ai rappresentanti di classe le schede elettorali, sulle quali è possibile apporre una sola preferenza, e gli elenchi di classe, sui quali i votanti devono apporre la propria firma.
  10. Al termine delle votazioni, i rappresentanti di classe consegnano le schede elettorali e il verbale delle votazioni al Presidente del Comitato.
  11. Al termine della giornata delle votazioni vengono effettuati gli scrutini e successivamente proclamati gli eletti dalla commissione elettorale
  12. In caso di decadenza prematura della carica il primo dei non eletti della medesima annata si insedia al suo posto

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